Estate 2017 come preparare la pelle al sole? Abbronzatura senza rischi

Preparare la pelle al sole? Come avere un'abbronzatura duratura dal colore uniforme e compatto senza correre rischi di scottature eritemi e tumori?

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Se questa estate 2017 vuoi un’abbronzatura da urlo, è ora di mettersi in moto e iniziare a preparare la pelle al sole con prodotti e dieta giusti.

Per preparare la pelle all’abbronzatura, è quindi molto importante conoscere quali sono i prodotti da usare prima, in modo tale da ottenere un colorito bello, uniforme e luminoso, senza correre il rischio di scottature, eritemi e pelle a chiazze.

Vediamo quindi cosa dobbiamo fare, cosa utilizzare e cosa mangiare.

 

I rischi del sole di inizio estate:

E’ tempo di primavera e la voglia di trascorrere le prime giornate di sole all’aria aperta, si fa sentire sempre di più. Ed è proprio in questo periodo, che bisogna ancora fare più attenzione alla pelle, in quanto è pallida ed indifesa dopo l’inverno.

Le insidie del sole di inizio estate, infatti, non si nascondono solo in una giornata passata al mare o in montagna, ma anche e sopratutto, al sole preso involontariamente in città, su una pelle ancora bianca e non protetta adeguatamente con creme solari, filtri o fondotinta con protezione solare.

A questo, vanno poi aggiunti smog e inquinamento atmosferico che, come dimostrano numerosissimi studi, sono fattori che amplificano il danno solare, causando irritazioni, scottature solari ed eritemi solari. Tali danni solari, oltre ad essere pericolosi, possono anche andarsi ad accumulare e comparire anche dopo diversi  anni, e non parliamo solo di foto invecchiamento ma anche di vere e proprie complicazioni degenerative come ad esempio le cheratosi attiniche.

Le cheratosi attiniche, conosciute anche con il nome di cheratosi solari o senili, sono infatti una delle forme di tumore della pelle più frequenti causate dall’eccessiva esposizione ai raggi solari ed è per questo motivo che tendono a localizzarsi nello strato più superficiale della pelle, l’epidermide, proprio nelle zone del corpo più esposte ai raggi del sole e cioè il viso, ed in particolare il naso, le labbra, le orecchie, guance, fronte, zigomi o la testa se non ci sono i capelli a proteggerla, il dorso delle mani, le spalle, il collo ed il décolleté.

Se poi la cheratosi attinica, non dovesse essere trattata in modo adeguato, è possibile che in alcuni casi, parliamo di un 10-20%, che quello che all’inizio era solo una macchia brunastra benigna, possa nel corso degli anni trasformarsi in un Carcinoma squamocellulare invasivo.

Cosa fare quindi per evitare i rischi del primo sole? Secondo il parere di molti dermatologi, il modo più giusto per evitare eventuali rischi del sole di inizio estate sulla pelle, è quello di proteggerla sin da mese di aprile con una buona crema solare o filtri solari anche quando ci si trova in città, alla fermata dell’autobus, al parco o una passeggiata di shopping.

Usare quindi una crema idratante che sia anche protettiva, predispone non solo la pelle ad una migliore abbronzatura ma evita rischi che potrebbero causare importanti danni solari.

 

Estate 2017: come preparare la pelle al sole? Pulizia, Scrub e zeolite

Estate 2017: Per preparare la pelle a ricevere i primi raggi del sole e la tanto amata abbronzatura, occorre innanzitutto tenere la pelle pulita.

Effettuare ciclicamente una pulizia del viso profonda che sia in grado di eliminare cellule morte e sostanze inquinanti, ci permette di non solo di proteggere al nostra pelle ma anche di prepararla ad accogliere la tanto amata tintarella. 

In commercio, oggi ,esistono tanti prodotti per la pulizia delle pelle del viso a base di ingredienti specifici, capaci di trattenere, e poi eliminare del tutto, le particelle di smog depositate sulla cute, come ad esempio la zeolite, una sostanza minerale di origine lavica che funziona come una piccola spugna naturale capace di eliminare tutti i metalli pesanti che si sono infiltrati nei vari strati della pelle e che possono far peggiorare un danno solare.

Ecco quindi i passi da compiere per preparare la pelle al sole con la pulizia, scrub e zeolite:

1) Fare una doccia con un bagnoschiuma delicato e privo di sostanze nocive;

2) Fare poi uno scrub su tutto il corpo: esfoliare la pelle, serve ad eliminare le cellule morte, a rendere la pelle più luminosa e levigata. Lo scrub va effettuato con piccoli movimenti circolatori sulla pelle pelle bagnata.

3) Dopo aver esfoliato tutto il corpo, bisogna risciacquare il tutto con abbondante acqua tiepida , e passare alla crema idratante o ad un balsamo idratante da spalmarsi sotto la doccia sulla pelle bagnata.

 

Preparare la pelle all'abbronzatura: cosa mangiare?

Per avere una bella abbronzatura, è possibile preparare la pelle al sole anche dall’interno, attraverso una giusta alimentazione ed integratori a base di beta-carotene, licopene, vitamina C o il cd. polypodium, che non è altra che l’estratto di una felce un tempo di origine acquatica e che nel corso dei secoli si è dovuta adattare a vivere sulla terra ferma, sviluppando determinati composti e sostanze per proteggersi dal sole del Sud America.

Per quanto riguarda invece l’alimentazione, quali sono i cibi che proteggono la pelle dal sole? Sono quelli che contengono sulforafano, che è un potente antiossiodante, e si trova nei cavoletti di bruxelles, broccoli, cavolfiori e cavoli.

Altri alimenti che aiutano la pelle a proteggersi dall'azione dei raggi solari, ed evitare scottature ed eritemi solari sono:

Carote;

Pomodori, che sono ricchi di licopene, un potente antiossidante adatto a contrastare l'azione dei radicali liberi. 

Frutta color arancio: melone, pesche, albicocche, papaya, ma anche tutta la frutta fresca in generale, in quanto va a stimolare la produzione di melanina che ci protegge la pelle.

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