Creme solari 2017: attenzione al Benzofenone ingrediente rischioso

Creme solari 2017 attenzione al Benzofenone filtro solare chimico rischioso per la salute con effetto modificativo dell’equilibrio del sistema ormonale

Commenti 0Stampa

Creme solari 2017: Come scegliere una buona crema solare che protegga e non faccia male alla pelle e alla salute?

Semplice, basta leggere l’INCI, ossia, la composizione degli ingredienti che si trova solitamente sul retro del prodotto o della confezione e verificare se questi sono di qualità o pericolosi come il benzofenone.

 

Creme solari 2017: cos’è il benzofenone?

Il Benzofenone è un ingrediente molto usato per preparare creme solari da supermercato, da profumeria e a volte anche in quelle vendute in farmacia.

Ma cos’è il Benzofenone? E’ un filtro chimico impiegato su larga scala nella preparazione dei prodotti solari, ivi compresi quelli con fattore di protezione 50+, totale e addirittura per quelli dedicati ai bambini e neonati, e anche nelle creme anti-età.

Tale ingrediente, viene impiegato nelle creme solari, per la sua grande capacità di filtrare i raggi UVB e UVA, in una concentrazione media pari allo 0,5%. 

Per onore di cronaca, va detto che esistono diversi tipi di benzofenone, di cui alcune tipologie sono ammesse in alcuni paesi e bandite in altri. In Europa per esempio, sono accettate solo pochissime tipologie che però possono essere inserite in concentrazioni più elevate nei cosmetici, in America invece, sono più permessivi per ciò che riguarda la tipologia mentre sono molto più restrittivi nella concentrazione da impiegare.

 

Perché il Benzofenone nelle creme solari è rischioso per la salute?

Il Benzofenone-1 ed il benzofenone-2 secondo la valutazione dell’EFSA, European Food Safety Authority, sono sostanze utilizzate nei filtri solari di tipo chimico per proteggere la pelle dai raggi UV. 

Sebbene tali sostanze siano elencate tra quale “high concern” e cioè ad alta preoccupazione, non è prevista per loro, alcuna limitazione di concentrazione, ed è per questo motivo che l’EFSA, in attesa di ulteriori studi, consiglia l'uso in modo limitato nel tempo, di prodotti cosmetici che contengono queste due sostanze. 

Il benzofenone-3, invece, è una sostanza ammessa nella composizione dei prodotti europei, che può essere impiegata nella misura massima di concentrazione pari o superiore al 10% di oxybenzone, negli USA al 6%, e qualora superiore allo 0,5% è obbligatoria la segnalazione sull’etichetta.

Oltre a quanto affermato dall'EFSA, European Food Safety Authority, ci sono altri importanti studi sugli effetti di queste sostanze sull'uomo, il più importante forse è quello condotto dalla Commisisone Europea sui perturbati endocrini, ossia, su quell'insieme di sostanze che possono avere un effetto modificativo dell’equilibrio del sistema ormonale. Tra le sostanze osservate parzialmente a rischio, più di 500, troviamo anche il Benzophenone-1 e il Benzophenone-2.

Perché queste sostanze sono rischiose per la salute? Perché l’esposizione ad ingredienti che agiscono come perturbatori endocrini, sebbene non ci siano ancora studi definitivi, potrebbe portare effetti negativi sull’uomo, come ad esempio ritardi nello sviluppo neurocomportamentale, malformazioni congenite, problemi di fertilità nell’uomo ed altre modifiche non ancora avallate scientificamente.

 

Migliori creme solari 2017? I filtri fisici:

Per scegliere e comprare una delle migliori creme solari 2017, occorre tenere presenti le raccomandazioni ufficiali in fatto di filtri solari:

  • Creme solari a protezione totale o parziale non esistono: per questo motivo che dal 2008, sono scomparse dall'etichetta le suddette diciture, perché una crema per quanto possa essere alto il fattore protettivo, non è mai in grado di filtrare tutti i raggi ultravioletti;
  • Creme solari water resistent non esistono: anche questa dicitura è destinata a scomparire dalle confezione dei prodotti solari, in quanto non esiste una filtro solare che sia altamente efficace dopo un bagno al mare o in piscina; per questo motivo, l'Ue ha posto l'obbligo per le creme "waterproof" di riportare l'indicazione "ripetere l'applicazione 
  • dopo il bagno".
  • Crema solare costosa e famosa = ottima protezione? No, attenzione, affidarsi al solo marchio o a un prezzo alto, non è sempre garanzia di qualità. Sul mercato oggi, esistono infatti, moltissime buone creme in grado di proteggere la pelle dai raggi ultravioletti A. ossia, i raggi che a lungo periodo possono causare invecchiamento della pelle, eritemi solari, scottature solari senza spendere una fortuna. 
  • Attenzione alle sostanze nocive contenute nelle creme solari: Per scegliere tra tante creme, la migliore crema solare è importante leggere sulla confezione, se il filtro è chimico o naturale, minerale. Se è chimico, occorre prestare attenzione al benzofenone-3, una sostanza allergenica, e quelle che contengono i parabeni, che sono dei conservanti dagli effetti molto tossici. Evitare inoltre, prodotti solari che contengono alcol in misura superiore allo 0,5%, specialmente per i bambini, il PEG e suoi derivati: emulsionanti, che favoriscono la penetrazione di eventuali sostanze tossiche attraverso la pelle, e la formaleide, un conservante addirittura cancerogeno. 
  • Scegliere quindi creme solari con filtri fisici come l'ossido di zinco e il biossido di titanio, che se anche sono più difficili da spalmare e lasciano sulla pelle una patina bianca, sono sicuramente molto più sicuri per la salute.

 

Come scegliere creme e cosmetici non pericolosi e rischiosi?

Di solito, per la scelta di un prodotto cosmetico, di una crema solare, di uno smalto o di un deodorante, ci si affida alla pubblicità o alla novità del momento senza fare particolare attenzione alla lista ingredienti INCI

Leggere l'etichetta riportata sui prodotti, è infatti, molto importante perché solo attraverso questo tipo di lettura, è possibile valutare la composizione degli ingredienti, e ritenere che quella crema solare o anti-età, o qualsiasi altro prodotto, sia innocuo o rappresentare un rischio per la nostra salute e per quella della nostra famiglia.

A tale proposito, vale la pena ricordare che l’elenco degli ingredienti, segue un ordine ben preciso: i primi sono sempre quelli presenti in maggiori quantità mentre gli ultimi sono quelli in minore quantità.

Ma come scegliere le migliori creme solari 2016? Per aiutarci nella scelta di una crema solare, di uno smalto big free, di un rossetto o di un deodorante con buon INCI, l’Unione Europea dal 2007, ha redatto una lista sostanze pericolose per l'uomo, direttiva 67/548/ CEE distinguendo le sostanze come cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione in 3 diverse categorie:

  • Categoria 1: sostanze i cui effetti cancerogeni, mutageni e tossici per la riproduzione nell’uomo sono accertati.
  • Categoria 2: sostanze che si presume essere cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione nell’uomo.
  • Categoria 3: sostanze che possono causare problemi per l’uomo, a causa dei possibili effetti cancerogeni, mutageni e tossici per la riproduzione.

L’utilizzo delle sostanze di categoria 1 e 2 è proibito nei prodotti cosmetici, mentre quelle appartenenti alla categoria 3, possono essere utilizzate solo dopo la valutazione del Comitato Scientifico Indipendente della Commissione Europea per i prodotti destinati ai Consumatori (SCCP). 

I cosmetici che normalmente vengono acquistati nei supermercati, parafarmacie, farmacie e profumerie su tutto il territorio europeo, possono essere considerati di base, comunque sicuri, sebbene per alcune sostanze, manchino ancora degli studi chiari che ne stabiliscano la pericolosità. Tra questi troviamo infatti:

il Benzophenone-1 e il Benzophenone-2, il Cyclotetrasiloxane, l’Ethylhexyl methoxycinnamate, l’Isopropylparaben, l’Isobutylparaben, il Propylparaben e il Butylparabene. 

COPYRIGHT DONNAFEMMINILE.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Lascia un commento
Contatti