Orari visite fiscali gravidanza a rischio dipendenti pubbliche private

Orari visite fiscali gravidanza a rischio 2016 dipendenti pubblici privati, quali sono le fasce orarie obbligatorie per le lavoratrici assenti per malattia

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Orari visite fiscali per gravidanza a rischio, sono delle fasce orarie che le lavoratrici in stato interessante, devono rispettare per consentire il controllo medico, tramite visita fiscale da parte dell’Inps. 

Tali fasce orarie, sono però obbligatorie per tutte le categorie di lavoratrici, sia per le dipendenti del settore privato che per quello pubblico, ma solo nel caso in cui non abbiano presentato domanda di interdizione dal lavoro all’ASL di competenza territoriale.

In generale, la lavoratrice in malattia per influenza o per gravidanza a rischio, può rifiutare la visita fiscale solo nel caso in cui il medico preposto al controllo, si presenti al di fuori degli orari fissati dalle specifiche disposizioni di Legge per tipologia di lavoratori.

Durante tali orari, invece, va garantita la reperibilità presso il domicilio comunicato in azienda o all’amministrazione all’inizio dell’evento morboso.

Si ricorda inoltre che, il rifiuto a sottoporsi alla visita fiscale perché al di fuori degli orari, non costituisce motivo valido per ritenere l’assenza ingiustificata dal luogo di lavoro della lavoratrice, né tantomeno del mancato pagamento dell’indennità di malattia da parte dell’Inps.

 

Orari visite fiscali Gravidanza a rischio dipendenti private:

Gli orari delle visite fiscali per Gravidanza a Rischio dipendenti private devono essere rispettate. Non è prevista pertanto la loro esclusione dall’obbligo di reperibilità durante le fasce orarie della visita fiscale a meno che no si presenti specifica istanza per richiedere all’ASL di competenza, l’interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio, ovvero, mettersi sotto ispettorato Inps.

Pertanto, le Dipendenti del Settore Privato che dichiarano una malattia per Gravidanza a Rischio hanno l’obbligo di essere reperibili, se non sono sotto ispettorato, nei seguenti orari:

  • Orari Visite Fiscali Mattina: dalle 10:00 alle 12:00, 7 giorni su 7 inclusi festivi e prefestivi, sabato e domenica e feste Patronali.
  • Orari Visite Fiscali Pomeriggio: dalle 17:00 alle 19:00: 7 giorni su 7 inclusi festivi e prefestivi, sabato e domenica e feste Patronali.

Se per la Gravidanza a rischio, la dipendente non provvede a richiedere all’ASL competente, l’interdizione dal lavoro, permane l’obbligo di reperibilità durante le suddette fasce orarie, presso l’indirizzo comunicato all’inizio dell’evento morboso al datore di lavoro, al fine di consentire, la visita fiscale da parte dell’INPS. 

 

Gravidanza a rischio domanda interdizione anticipata dal lavoro:

L’interdizione anticipata dal lavoro per le donne in gravidanza a rischio salute, è tutelata dall’art. 15 del decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5 “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo” che ha previsto un’importante novità, ovvero, la possibilità per le donne dipendenti pubbliche e private, autonome, collaboratrici domestiche disoccupate da non più di 60 giorni o che percepiscono indennità di disoccupazione ecc, di richiedere il certificato di astensione dal lavoro direttamente al distretto sociosanitario dell’ASL competente per territorio e non più all’Ispettorato provinciale del Lavoro.

Pertanto, le dipendenti private, pubbliche, collaboratrici domestiche o autonome, che presentino "gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza" rivolgendosi al distretto sociosanitario ASL, possono richiedere con specifica domanda l’interdizione anticipata dal lavoro sia per gravidanza a rischio e per i casi in cui si verifichino “condizioni di lavoro e ambientali ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino” e “quando la lavoratrice non possa essere spostata ad altre mansioni".

La domanda per l’interdizione anticipata dal lavoro a causa di una gravidanza a rischio, va effettuata al distretto sociosanitario ASL presentando lo specifico modello con allegato il certificato medico in originale, rilasciato dal ginecologo della struttura pubblica o ospedale, consultorio, ambulatorio.

 

Orari visite fiscali gravidanza a rischio 2016 dipendenti pubblici:

Le donne in gravidanza a rischio 2016 dipendenti pubblici NON sono escluse dall’obbligo rispettare gli orari delle Visite Fiscali, in quanto tale evento non è rientra nel Decreto della PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, DECRETO 18 dicembre 2009 , n. 206 Determinazione delle fasce orarie di reperibilità per i pubblici dipendenti in caso di assenza per malattia al comma 2 convertito in Legge 15 luglio 2011, n. 111 che individuano per le sole dipendenti pubbliche, le cause di esclusione dall’obbligo di rispettare le fasce orarie della Visita Fiscale e solo nel caso in cui l’Amministrazione abbia ricevuto tutta la documentazione relativa alla patologie della dipendente. 

Secondo le disposizioni di tale decreto, le dipendenti Pubbliche sono escluse dalla visita fiscale se rientrano nelle seguenti cause di malattia:

  • Patologie gravi che richiedono terapie salvavita;

  • Infortuni sul lavoro Inail: fatta eccezione per i casi previsti dai contratti collettivi;

  • Malattie per le quali è stata riconosciuta la Causa di Servizio Inail: fatta eccezione per i casi previsti dai contratti collettivi;

  • Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

Pertanto, l’assenza dal lavoro per problemi legati a gravidanza a rischio, è trattata come uno stadio di malattia comune e di conseguenza sottoposta all’obbligo di rispetto degli orari per effettuare la visita fiscale. Tali orari, sono distinti in 2 fasce orarie:  

  • Orario Visite Fiscali Mattina: dalle 09:00 alle ore 13:00 7 giorni su 7, inclusi festivi e prefestivi, week end e feste Patronali.

  • Orario Visite Fiscali Pomeriggio: dalle ore 15:00 alle ore 18:00: 7 giorni su 7 inclusi festivi e prefestivi, week end e feste Patronali.

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