Prolattina Alta Sintomi: cause, valori normali e in gravidanza

Prolattina Alta Sintomi: cause, valori normali e in gravidanza

Prolattina Alta Sintomi e Cause, valori normali e in gravidanza, cos’è e diagnosi, analisi del sangue e risonanza magnetica, cosa fare, terapia e farmaci

Prolattina Alta Sintomi: cause, valori normali e in gravidanza

La Prolattina, detta anche LTH o PRL è un ormone che appartiene alla famiglia degli ormoni ipofisari e viene secreto dall’adenoipofisi. La prolattina nelle donne svolge un’azione stimolante sulla ghiandola della mammella determinandone lo sviluppo completo durante la gravidanza, inoltre, agisce nell’organismo anche anche a livello metabolico svolgendo un’azione anabolizzante proteica e antiinsulina mentre nell’uomo gli effetti di questo ormone non sono ancora stati completamente definita ma è risaputo che un’ipersecrezione di prolattina nell’uomo si correla alla mancanza di desiderio sessuale, ginecomastia ed impotenza, tanto da essere al pari del vericocele, una delle maggiori cause di infertilità maschile.

 

Prolattina cos’è e come funziona?

La prolattina è un ormone prodotto dalle cellule dell’ipofisi, ghiandola posta alla base del cervello che produce ormoni in grado di sti­molare altre ghiandole a loro volta produttrici di altri ormoni. La funzione principale della prolattina è quello di sviluppare la ghiandola mammaria e garantire la produzione di latte dopo il parto per consentire l’allattamento del nascituro ma è anche un ormo­ne che, associato ad altri ormoni, regola il ciclo mestruale determinando in presenza di una iperprolattinemia, ovvero, una quantità troppo alta di prolattina nel sangue, un’irregolarità mestruale che può trasformarsi in amenorrea.

 

Prolattina valori normali nel sangue:

I valori normali di prolattina nel sangue sono:

Donna 

  • valori normali di prolattina nel sangue vanno da 9 a 20 ng/ml

  • nel corso della gravidanza: 150 - 200 ng/ml

Uomo

  • valori normali di prolattina nel sangue vanno da 6 a 7 ng/ml

Gli aumenti di prolattina nel sangue possono però essere temporanei se legate ad alterazioni del sonno o da farmaci, stress o dopo un rapporto sessuale o possono essere di origine patologica quale per esempio la presenza di adenoma ipofisario, ovaio politeistico, ipotiroidismo o gravidanza isterica.

Importante: Se il valore della prolattina è basso trattasi di un’anomalia non rilevante. 

 

Prolattina Alta cosa significa?

Livelli troppo alti di prolattina nel sangue,legati a vari fattori temporanei o patologici, possono causare infertilità sia dell’uomo che della donna, difficoltà a concepire, aborti spontanei e irregolarità del ciclo mestruale fino ad arrivare all’amenorrea. 

I livelli della prolettina, possono però anche aumentare fisiologicamente come avviene durante la gravidanza, in presenza di condizioni apparentemente innocue come stress, assunzione di farmaci, fase post ovulatoria, alterazioni del sonno o cause patologiche come l’ovaio policistico, ipotiroidismo o tumori ipofisari. Nella gravidanza, infatti, i livelli di prolattina possono arrivare anche fino ai 300 ng/ml questo perché l’ormone deve garantire la stimolazione e la produzione di latte nelle ghiandole mammarie. Tale stimolazione decresce poi a distanza di circa 3 - 6 settimane dal parto ma solo se il bambino non viene allattato al seno ma artificialmente, in quanto la suzione favorisce la produzione di prolattina che continua ad essere prodotta dalla ghiandola ipofisaria fino alla fine del periodo di allattamento, al termine del quale il livello di prolattina torna gradualmente ai valori normali.

Pertanto, se si riscontra nelle analisi del sangue, un valore troppo alto della prolattina e se non si aspetta un bambino si può parlare di una probabile iperprolattinemia che deve essere dimostrata ripetendo ulteriormente l’esame almeno due volte a distanza di 30 minuti per escludere alterazioni dovute al ritmo circardiano della prolattina, aumento dell’ormone durante il sonno e a poche ore dal risveglio, e dallo stress da prelievo.

L’anomalia della prolattina, potrebbe essere causata anche dall’assunzione di farmaci tranquillanti, oppure, malfunzionamento della ghiando­la ipofisaria, microadenoma o da cause temporanee come fase del ciclo mestruale, alterazioni del sonno, intenso esercizio fisico.

 

Prolattina Alta cause dell’Iperprolattinemia:

Le cause che determinano un aumento eccessivo di prolattina nel sangue possono essere legate a vari fattori di tipo temporaneo o patologico. Vediamo in dettaglio le varie cause:

1) Cause Temporanee della Prolattina Alta:

Le cause temporanee che determinano un aumento della prolattina nel sangue possono essere dovute a fattori fisiologici in quanto tale ormone segue il cosiddetto ritmo circadiano, ovvero, i livelli di prolattina sono più elevati durante il sonno e si mantengono tali fino ad un ora dopo il risveglio. 

Alterazioni del sonno: una minore quantità di ore di sonno specie nelle prime ore del mattino stimola una minore produzione di melatonina che incide sull’aumento della prolattina nel sangue.

Differenti fasi del ciclo mestruale: generalmente si riscontra un aumento poco prima o immediatamente dopo l’ovulazione.

Gravidanza e allattamento: durante la gestazione i livelli di prolattina aumentano considerevolmente e tornano alla normalità dopo 3-6 settimane dal parto se la donna non allatta al seno, o rimangono elevati durante il periodo di allattamento.

Assunzione di Farmaci: alcuni farmaci come antidepressivi, antagonisti del recettore della dopamina, oppiacei, farmaci per la cura dell’angina, antipertensivi ad azione centrale - es. alfa-metildopa ecc..

Intenso esercizio Fisico: in un’atleta di sesso femminile, l’eccesso di prolattina nel sangue è una delle conseguenze della patologia chiamata triade dell’atleta donna, una condizione causata dal superallenamento, caratterizzata da osteoporosi, amenorrea e disordini alimentari in genere e iperprolattinemia.

Stress: un periodo prolungato di stress psico-fisico può far aumentare sensibilmente la produzione di prolattina, in quanto l’organismo risponde a questi stati di tensione e nervosismo, aumentando il sostegno alle funzioni vitali del cuore, cervello, reni e diminuendo al tempo stesso quelle minori come il desiderio sessuale e la massa muscolare. ecco perché un’iperprolattinemia nell’uomo può causare impotenza e nella donna alterazioni del ciclo mestruale. 

Rapporti Sessuali

Prodotti erboristici: fieno greco, semi di finocchio e trifoglio rosso

Irritazione della gabbia toracica: causata da cicatrici chirurgiche, fuoco di Sant’Antonio o da reggiseno troppo stretto

2) Cause Patologiche della Prolattina Alta:

Le cause patologiche legate alla produzione eccessiva dei tassi di prolattina nel sangue possono riscontrarsi:

Adenoma Ipofisiario: tumore benigno che causa la produzione eccessiva di prolattina dovuta al tumore stesso che è un prolattinoma o ad una riduzione della dopamina, neurotrasmettitore che inibisce la produzione dell’ormone. 

Ovaio Policistico: ovvero, ovaio dotato di molti follicoli che non arrivando a svilupparsi completamente non danno l’ovulazione, formando microcisti sulla superficie dell’ovaio stesso.

Ipotiroidismo: condizione morbosa causata dall’incapacità della tiroide di sintetizzare una quantità di ormoni adeguata alle esigenze dell’organismo.

Gravidanza Isterica: condizione psicosomatica scatenante una sintomatologia simile a quella correlata al normale stato di gravidanza con aumento di prolattina ma senza che ci sia stato il concepimento.

insufficienza renale cronica

lesioni epatiche gravi

microadenoma

radioterapia

sarcoidosi

 

Prolattina Alta Sintomi:

I sintomi correlati all’eccessiva produzione di prolattinanel sangue possono essere comuni a donne e uomini e altri tipicamente del maschio e della femmina, pertanto, tra quelli comuni annoveriamo: 

Diminuzione dell’attività della ghiandola ipofisaria: con un conseguente squilibrio nella produzione di ormoni che può causare l’insorgere di patologie come il diabete.

Vomito

Nausea

Depressione

Mal di testa e disturbi visivi: causati dalla compressione del nervo da parte dell’adenoma

Perdita di capelli: causata da ipotiroidismo che negli uomini può manifestarsi con la perdita anche dei peli della barba

ritardo della crescita: la pubertà ritardata è un sintomo caratteristico dell’iperprolattinemia infantile e quindi nei bambini

 

Prolattina alta sintomi donna e uomo:

Prolattina alta sintomi donna: Quasi il 90% delle donne affette da iperprolattinemia lamenta:

Galattorrea: secrezione simile al latte dai capezzoli

Oligomenorrea: alterazioni del normale ciclo mestruale

Polimenorrea: cicli mestruali molto ridotti

Amenorrea: mancanza di ciclo mestruale

A questi sintomi, si aggiungono: calo del desiderio sessuale, infertilità e aborto spontaneo, irsutismo: presenza di peli duri e grossolani su labbro superiore, mento, addome, schiena, intorno all’areola, dolore al seno, aumento del seno, osteoporosi, Acne e accumulo di adipe e aumento di peso.

Prolattina alta sintomi uomo

Prolattina Disfunzione erettile: impotenza

Infertilità

Calo del desiderio: riduzione del testosterone

Ginecomastia: aumento della ghiandola mammaria

 

Prolattina alta analisi del sangue:

Innanzitutto per verificare i livelli di prolattina nel sangue è necessario sottoporsi ad un semplice prelievo del sangue mediante il quale è possibile dosare la prolattina plasmatica eseguendo 2 o 3 prelievi a distanza di circa mezzora l’uno dall’altro in modo tale da eliminare le alterazioni legate al ritmo circadiano dell’ormone e dello stress da prelievo. Per le donne è necessario, inoltre, sottoporsi ad una ecografia transgenitale per scongiurare la presenza di un ovaio policistico.

Se i valori della prolattina continuano ad essere superiori a 60 nanogrammi su millilitro, si deve procedere ad escludere le possibili cause generate dall’ipotiroidismo mediante il dosaggio plasmatico degli ormoni tiroidei T3 e T4 e del TSH.

Se tali dosaggi risultano negativi, viene prescritto al paziente:

TAC: tomografia computerizzata o

TMR: tomografia a risonanza magnetica con mezzo di contrasto

Tali esami diagnostici computerizzati, consentono di verificare la presenza di microadenomi ed adenomi dell’ipofisi e la loro eventuale estensione alle strutture circostanti che potrebbero comprimere il nervo ottico e generare nel paziente forti emicranie e alterazioni del campo visivo.

 

Prolattina alta cura: cosa fare?

Trattamento dell’iperprolattinemia grave dipendente da adenomi: per trattare questo tipo di alterazione vengono utilizzati maggiormente farmaci cosiddetti "agonisti della dopamina" capaci di ridurre velocemente i livelli di prolattina nel sangue, mentre per i pazienti che non rispondono positivamente alla terapia, la medicina in generale, consiglia di intervenire con un trattamento radioterapico per ridurre la massa tumorale, o chirurgico volto ad espiantare la parte malata ma in questo caso si aumenterebbe il rischio di recidiva rispetto alla radioterapia.

Trattamento dell’iperprolattinemia indipendente da adenomi: alle donne viene consigliata l’assunzione della pillola contraccettiva combinata con ormoni estrogeni e progestinici, atti a regolarizzare e normalizzare il ciclo mestruale alterato dall’eccessiva presenza di prolattina nel sangue.

Trattamento dell’iperprolattinemia dipendente da ipotiroidismo: alcune forme di iperprolattinemia possono essere generate da un malfunzionamento della ghiandola tiroide, che non è in grado di produrre la corretta quantità di ormoni richiesta dall’organismo per adempiere alle proprie necessità. In tal caso, i livelli di prolattina nel sangue possono tornare alla normalità seguendo una terapia per curare la disfunzione.

 

Aggiornato il 2 maggio 2014 13:32

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1 Commenti
pris23
3 ottobre 2012 22:24
molto chiari brevi e concisi... grazie
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