Crioterapia: cos'è e come funziona, benefici e controindicazioni

La crioterapia cos'è? Come funziona terapia del freddo tecnica che cura problemi estetici e dermatologici, benefici e controindicazioni effetti collaterali

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La crioterapia, è un trattamento curativo ed estetico che utilizza il freddo come mezzo per migliorare le condizioni mediche ed estetiche,

La Crioterapia o terapia del freddo, proviene dal greco kryos che significa appunto freddo, ed è una tecnica innovativa impiegata, in alternativa, a metodi più invasivi e dolorosi.

Alla base della crioterapia, c’è l’impiego di azoto liquido.

Vediamo quindi cos’è la crioterapia, come funziona la crioterapia dermatologica e la crioterapia estetica, le finalità dei trattamenti e quindi a cosa serve la terapia del freddo e cosa può curare e quali sono i benefici e le controindicazioni crioterapia ed effetti collaterali.

 

Crioterapia: cos’è?

Che cos’è la crioterapia? La crioterapia, o terapia del freddo, è una nuova tecnica che utilizza il freddo per curare a livello dermatologico o estetico, alcune problematiche.

In particolare, alla base del trattamento di crioterapia, c'è l'azoto liquido, ossia, un tipo di gas molto versatile in grado di raggiungere temperature freddissime, addirittura fino -196°C sotto lo zero. Per cui se l'azoto, è applicato sulla pelle quando è allo stato liquido, è in grado di congelare istantaneamente la ferita o l'inestetismo che si intende eliminare.

A seconda dell'impiego della terapia del freddo, si distinguono due tipi di crioterapia dermatologica e crioterapia estetica, vediamone le diffenze nei prossimi paragrafi.

I medici specialisti che possono effettuare la crioterapia sono:

  • medici dermatologi-venerelogi;
  • medici estetici;
  • podologi;
  • fisioterapisti;
  • fisiatri;
  • medico riabilitativo.

 

Crioterapia estetica: come funziona?

La crioterapia estetica, è invece la tecnica della terapia del freddo applicata alla medicina estetica che serve a curare determinati inestetismi aiutando a:

mantenere il peso forma;

ridurre il grasso localizzato;

ridurre la ritenzione idrica e di conseguenza la cellulite;

migliorare la tonicità della pelle e ridurre le rughe, le zampe di gallina, ecc.

previene il rilassamento muscolare.

 

Crioterapia dermatologica: cosa cura?

Cos'è al crioterapia dermatologica? Nel campo medico, la crioterapia dermatologica, è utilizzata per il trattamento di diverse problematiche legate alla pelle.

Cosa cura la terapia del freddo in dermatologia? Ecco alcune applicazioni: 

  • verruche;
  • cicatrici;
  • alopecia;
  • condilomi acuminati;
  • cheratosi attiniche e seborroiche;
  • piccoli tumori superficiali.

Crioterapia dermatologica come funziona? Come già accennato, la terapia del freddo si basa sull'impiego dell'azoto liquido, il quale, una volta venuto a contatto con la pelle e quindi con la lesione, produce una vera e propria ustione da freddo.

Tale ustione, è quindi in grado di provocare non solo la morte della cellula per shock termico ma anche di rompere la membrana cellulare.

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Benefici, crioterapia controindicazioni:

Quali sono i benefici della crioterapia dermatologica o estetica?

Crioterapia benefici:

  • la terapia del freddo, consente un più facile smaltimento delle tossine accumulate nell'organismo;
  • riduce la cellulite;
  • scioglie gli accumuli di grasso localizzato; 
  • migliora visibilmente l’aspetto della pelle;
  • è in grado di migliorare la qualità del sonno;
  • è in grado di accelerare il metabolismo lento;
  • migliora le rughe e rilassamento cutaneo e de muscoli, per una perfetta azione antiage;
  • è in grado di ridurre la stanchezza e l'affaticamento;
  • riduce anche i dolori mestruali.

Crioterapia controindicazioni:

Quali sono le controindicazioni e gli effetti collaterali della crioterapia?

Subito dopo la seduta di crioterapia, è facile che:

  • la pelle trattata con la terapia del freddo, si gonfi e/o si vengano a creare delle vesciche. Tali effetti collaterali, spariscono nell'arco delle 24 ore successive al trattamento;
  • si creino delle bolle siero-ematiche. Al fine di limitare tale controindicazione, è di solito consigliata l'applicazione di una crema antibiotica per 2-3 giorni successivi al trattamento;
  • in caso di esposizione solare precoce, è possibile la formazione di discromie cutanee, ossia, di macchie scure o più bianche sulla pelle.
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